Registro regionale veneto dei casi di mesotelioma

La sorveglianza epidemiologica dei casi di mesotelioma è affidata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 308/2002 al Registro Nazionale dei Mesoteliomi (ReNaM), istituito presso l’INAIL, settore Ricerca – Dipartimento Medicina del Lavoro, che si struttura come un network ad articolazione regionale.
L’identificazione di ogni nuovo caso di mesotelioma e la ricostruzione delle possibili pregresse esposizioni ad amianto – il principale fattore di rischio – costituisce quindi in Italia un obbligo di legge.

Presso ogni Regione è istituito un Centro Operativo Regionale (COR) con compiti di identificazione di tutti i casi di mesotelioma incidenti nel proprio territorio e di analisi della storia professionale, residenziale e ambientale dei soggetti ammalati.

Le procedure per identificare, raccogliere, definire, classificare e codificare i casi e le loro storie di esposizione, sono definite dalle Linee Guida nazionali aggiornate nel 2003.

L’attivazione in Veneto del Centro Operativo Regionale (COR) è avvenuta nel 2001 attraverso la Delibera della Giunta Regionale (DGR) 538/01, che definisce obiettivi e modalità di lavoro.

Il COR del Veneto, denominato "Registro regionale veneto dei casi di mesotelioma", è collocato presso il Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPISAL) dell’AULSS 16; a seguito della DGR 14/11 e del Piano Socio Sanitario Regionale afferisce, insieme ad altri Registri, al Sistema Epidemiologico Regionale.

L’attività svolta in Veneto ha permesso di calcolare l’incidenza e ricostruire le occasioni di esposizione ad amianto per i casi di mesotelioma insorti nei residenti del Veneto a partire dal 1987.

Al Registro Nazionale dei Mesoteliomi sono state trasmesse da alcune Regioni, compreso il Veneto, le informazioni relative ai casi di mesotelioma insorti dal 1993 al 2012; dalle altre le informazioni relative ai casi di mesotelioma insorti dal 2000 al 2012.
I dati raccolti hanno portato alla pubblicazione di quattro volumi (il V Rapporto è in pubblicazione).
Nei volumi pubblicati sono state presentate riflessioni sulle condizioni di esposizione ad amianto e la dimensione dei casi di mesotelioma per diverse situazioni di rischio osservate in Italia e cioè:
- per esposizioni ambientali e domestiche;
- nelle donne;
- nella produzione di cemento-amianto;
- negli edili;
- negli addetti alla costruzione, riparazione e manutenzione di mezzi ferroviari;
- negli addetti alla cantieristica navale di costruzione e riparazione;
- nei marittimi;
- per esposizioni lavorative in agricoltura (riciclo di sacchi che avevano contenuto amianto);
- per esposizione nel tessile non amianto (amianto nei freni e ferodi dei telai);
- negli addetti di acciaierie;
- nelle raffinerie di petrolio e industrie chimiche.

Il Registro ha curato la pubblicazione di due volumi che approfondiscono quanto avvenuto in Veneto (2001, 2006).
L’andamento del mesotelioma risulta correlato ai consumi di amianto e alle occasioni di esposizione ad amianto avvenute un paio di decenni fa; essendo il rischio, a livello individuale, proporzionale all’esposizione cumulativa (cioè a intensità e durata), la maggior parte dei casi di mesotelioma insorge nei soggetti per i quali l’esposizione è stata determinata dal lavoro, dove, rispetto ad altre circostanze, le condizioni di esposizione erano più elevate.

I dati più aggiornati sulla frequenza del mesotelioma in Veneto e sulle occasioni di esposizione che hanno determinato i casi di mesotelioma sono presentati nella Relazione socio-sanitaria 2014 della Regione Veneto (pagg. 95-98).

Il Registro regionale partecipa a progetti di approfondimento e cura la presentazione di riflessioni (vedi allegato)

La sorveglianza del mesotelioma è parte delle attività di tutela della salute, una delle linee di azione del Piano nazionale amianto, elaborato dal Ministero della Salute insieme al Ministero dell’Ambiente e a quello del Lavoro, risultato della seconda Conferenza governativa sull’amianto, tenutasi a Venezia nel Novembre 2012.

Recapiti

Responsabile del Registro
dr. Enzo Merler
Tel 049 821 4314
Fax 049 821 4256
e-mail: enzo.merler@sanita.padova.it

Vicario
dr. Francesco Gioffrè
Tel 049 821 4307
Fax 049 821 4256
e-mail: francesco.gioffre@sanita.padova.it

Collaboratore
dr.ssa Vittoria Bressan
Tel 049 821 4330
Fax 049 821 4256
e-mail: vittoria.bressan@sanita.padova.it

Statistico
dr. Paolo Girardi
Tel 049 821 4330
Fax 049 821 4256
e-mail: paolo.girardi@sanita.padova.it


U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico
Via E. degli Scrovegni, 12 - 35131 Padova
dal lunedì al venerdì - dalle 8.30 alle 14.00
Numero Verde 800 201 301
Email: urp@aulss6.veneto.it
PEC: protocollo.aulss6@pecveneto.it

CUP - Centro Unico Prenotazioni

840.000.664Call Center - Prenotazioni (da Rete Fissa)

049.8239511Call Center - Prenotazioni (da Rete Mobile)

840.140.301Disdette